Giorno 4

Giorno di viaggio anche oggi. Siamo pronte a prendere un aereo mozambicano che ci porti al nord del paese, da Maputo a Nampula. Questa città è un luogo di passaggio forzato per raggiungere la nostra meta finale: Ilha de Mozambique. Prima capitale del paese e luogo dalla rilevanza storica per molte ragioni, non solo nobili, ci è stata descritta come un piccolo paradiso e noi siamo già proiettate nell’idea di costume-spiaggia-acqua cristallina.

Viaggiare via terra non è possibile in quanto sulla strada che porta alla nostra destinazione finale al momento c’è guerriglia… Quindi viaggiare in aereo è l’unica alternativa che ci faccia saltare i problemi a piedi pari.

L’opzione migliore di oggi per riempire la mia Water to Go è il bagno dell’aeroporto.

Quando entriamo l’inserviente è appoggiata sul ripiano dove ci sono i lavandini, tutta intenta a scrutarsi la pelle del viso.

Entro in bagno a fare pipì, (che per la cronaca negli ultimi giorni non ha presentato nulla di sospetto o allarmante) ed una volta fuori appoggio lo zaino caricato all’inverosimile vicino al lavandino. Sfilo la Water to Go dalla tasca laterale ed eccoci: svita – riempi – avvita. L’acqua che esce dal lavandino presenta odore di cloro che mi ricorda tanti pomeriggi passati in piscina e tubi nei quali l’acqua corrente non scorre volentieri.

Dopo aver fatto tutto questo procedimento con l’inserviente che mi fissava con la coda dell’occhio è il momento della foto di rito. Posiziono la borraccia e posso notare come la donna capisca la serietà della situazione e decida quindi di spostarsi (ma sempre fissandomi) in modo da non uscire riflessa nello specchio.

La faccia lascia presupporre che mi stia dando almeno della pazza fanatica, ma io con un sorriso rimetto tutto al proprio posto nello zaino e me ne vado bevendomi l’acqua della Water to Go. Anche oggi, nessun sapore particolare, l’acqua risulta fresca e forse un pò più pesante rispetto a quella dei giorni precedenti. L’odore di cloro che si sentiva mentre scorreva dal rubinetto è sparito, presumo che il filtro e la chiusura ermetica facciano la loro parte nel rendere ciò che era poco appetibile solo un lontano ricordo.

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