Giorno 30

Gli addii sono sempre una parte impegnativa di un viaggio, ma allo stesso tempo ti danno modo di capire che tipo di emozioni stai portando a casa: oggi passeggio con il cane per le strade di Maputo e sento una fitta allo stomaco al pensiero che non ho idea di quando mi troverò di nuovo a camminare per queste vie polverose.

La capacità di avvertire come nostri i luoghi nei quali siamo di passaggio è quella cosa che varia in base alla discrezione personale, ognuno di noi si fa ammaliare da cose differenti intorno a sè.

A me mancherà il tramestio delle strade, la gente che trasporta qualsiasi tipo di oggetto sulla testa, le persone vestite fuori luogo e tutte le storie che mi sono raccontata per contestualizzare cosa vedevo.

Il sorriso di donne e bambini di fronte ad un saluto inaspettato. Mi ha trattato bene questo Mozambico, ho sempre avuto a che fare con persone gentili, disponibili, amichevoli.
Pronte a rivedere un’opinione in mezzo ad una conversazione convincente. Disposte ad andare oltre il mio portoghese mischiato a spagnolo a volte difficile da comprendere.

L’avventura con Water to Go continua nel mondo ma finisce in questa nazione.

L’ho riempita di nuovo oggi, dal rubinetto di casa. Mi accompagnerà nel mio rientro in Italia, nella tasca dello zaino, ritornando da dove è venuta dopo aver guadagnato una fan.

Non sono pronta a dire oggi che questo filtro rivoluzionerà il mondo, perchè ci sono delle cose che vanno migliorate, d’altronde ogni situazione ha delle specificità che ci possono sfuggire fino a quando non le viviamo in prima persona.

Questo non vuol dire che nella sua semplicità e praticità la mia Water to Go non sia stata una degna e utile compagna d’avventure: il design robusto l’ha fatta sopravvivere a diverse cadute e rotolamenti inaspettati. Il filtro mi ha risparmiato odori e sapori di acqua contaminata ben poco piacevoli, offrendomi invece acqua dal colore limpido e dall’odore inesistente.

L’acqua è un bene primario al quale buona parte dell’umanità continua a non avere facile accesso, questa è un’affermazione ormai consolidata.

Il mondo si sta muovendo nella direzione per la quale questo problema viene preso seriamente, e Water to Go è un prodotto che segue esattamente questo flusso di pensiero.

A noi resta decidere un punto sul mappamondo, puntare il dito e prenotare un biglietto aereo, consapevoli che da oggi almeno i viaggiatori possono permettersi di avere una preoccupazione in meno.

Alla prossima avventura Water to Go.

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