Giorno 11

Altra giornata nella capitale dove la vita scorre tranquilla.

La cosa migliore di questo Mozambico finora sono decisamente le persone: in quanti paesi possiamo viaggiare noi italiani nei quali non vi è problema di barriera linguistica?

I portoghesi in Mozambico oltre ad aver lasciato un’eredità d’infrastrutture e struttura sociale hanno impresso soprattutto la loro impronta linguistica: in Mozambico la lingua ufficiale è infatti il portoghese. Le persone mantengono comunque i loro dialetti locali, totalmente differenti da Nord a Sud, ed è quindi il portoghese che unifica la nazione sul piano linguistico.

Poter effettivamente capire che cosa succede intorno a me aiuta molto ad avere una percezione differente dell’esperienza di per sè. Quando viaggio mi diverto molto a guardare come le persone interagiscono fra di loro, provando a capire di che cosa mai staranno parlando. A volte ne escono storie divertenti, a volte non serve effettivamente capire che cosa stanno dicendo per intuire qual è l’argomento sul quale verte l’intera discussione.

Sto discutendo di questo punto con il mio amico e padrone di casa, portoghese, che tiene a sottolineare come il portoghese parlato dai mozambicani sia anche più semplice da capire del portoghese parlato in Portogallo, senza nominare i brasiliani che a volte risultano incomprensibili pure a lui.

Io non parlo portoghese ma spagnolo, che da quando sono arrivata è ufficialmente diventato “Portunhol”. Le due lingue sono infatti molto simili e basta mischiarle un po’ per fare in modo di essere facilmente capiti. Ho personalmente definito il portoghese la versione ubriaca dello spagnolo, ma quelle sono considerazioni personali.

Mentre stiamo parlando sto riempiendo nuovamente la mia Water to Go dal lavandino di casa. Ho parlato con Ricardo della bottiglia ed è sembrato abbastanza incuriosito dal prodotto. Mi ha fatto diverse domande di tipo pratico ma come tutti ha uno sguardo interrogativo mentre mi vede svolgere la mia ormai abitudinaria procedura di svita – riempi – avvita – bevi.

Gli ho accennato al fatto che se ne avesse una in casa potrebbe smettere di farsi 3 piani di scale con taniche di acqua da 5 Litri l’una e limitarsi ad aprire il rubinetto, ma lui la butta sul concetto di “utile palestra gratuita”.

Effettivamente per cambiare radicalmente abitudini c’è bisogno di tempo…

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