Giorno 10

Cambio di colori: si passa dalle sfumature del blu a quelle del grigio. Il ritorno alla città dopo aver vissuto su un’isola estremizza la percezione del concetto di tranquillità che purtroppo non è sempre caratteristica dell’essere umano.

Maputo è una capitale imponente che si affaccia sul mare: quando si ha la fortuna di essere ai piani alti è possibile scorgerne un pezzetto contornato da palme che immediatamente riescono a riattivare il mio GPS interno che mi fa dire: è vero, siamo ancora in Africa.

Al momento mi trovo ad affittare una stanza a casa di un amico che vive in una zona diversa da quella dove abitavo prima. Non più così centrale ma piuttosto periferica, con qualche locale che non ha molto da invidiare ai proverbiali “peggiori bar di Caracas”, Malhangalene per ora mi sembra un posto tranquillo nel quale la mia presenza non ha scombussolato particolarmente nessun abitante se non nei momenti in cui passeggio con Shiva, il Labrador del mio padrone di casa, del quale metà delle persone che incrocio è terrorizzato.

Stamattina la cosa più logica è stata quella di sciacquare abbondantemente il filtro per assicurarmi che i vari residui di sale lo abbandonassero definitivamente a favore dello scarico del lavandino. Ho ripetuto la procedura quattro volte per due giorni di fila e adesso il sapore dell’acqua è tornato a essere gradevole, forse leggermente dolce.

Per curiosità ho provato a bere dalla Water to Go della mia amica e ho notato che l’acqua aveva un sapore effettivamente differente di quella della mia borraccia. Lei non l’ha usata con la mia stessa frequenza e ha utilizzato solo l’acqua del lavandino di Maputo, non volendosi spingere oltre. I due filtri hanno quindi lavorato differentemente ed il mio ha avuto un vita un po’ più intensa.

Oggi riparto da un lavandino, quello della casa nella quale sto vivendo. Il proprietario compra grandi taniche di acqua da 5 Litri con i quali poi fa pesi nel riempire il bicchiere. Io invece svito, riempio la mia Water to Go e avvito.

L’acqua non sembra avere alcun sapore se non quel vago retrogusto dolce, ma non è pesante e la bevo senza problemi.
Non ho più avuto imponenti mal di testa e direi che a parte gli inconvenienti effetti dell’acqua salata la mia pancia non ha più giocato strani scherzi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *